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| L'arte e la cultura | ||||
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Il Sacro Monte di Varallo Sesia Raggiungibile da Varallo Sesia anche con la funivia, è la massima espressione artistica e religiosa del territorio valsesiano. Incastonato su di un terrazzamento naturale del Montre Tre Croci domina la valle e si presenta nella sua magnificenza ai turisti che percorrono la strada che conduce all'alta valle. Fu fondato nel 1491 ed è la più antica delle “nuove Gerusalemme” ovvero le riproduzioni dei luoghi santi della Palestina e delle scene della vita di Cristo. 50 cappelle con oltre 800 statue a grandezza naturale coinvolgono e suscitano un impatto emotivo senza pari. Tra i maggiori artisti che hanno contribuito alla realizzazione di tale opera ricordiamo Gaudenzio Ferrari nel 400, Galeazzo Alessi nel 500 e nel 600 i fratelli Giovanni e Tanzio D'Enrico. Visite guidate al Sacro Monte e a Varallo Sesia su prenotazione |
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La città di Varallo Sesia Si presenta con un impianto urbanistico tipicamente settecentesco, le cui strade e i cui scorci suggestivi invitano a scoprire a città. La Cappella di Loreto e la Chiesa di San Marco, una delle più antiche della valle, accolgono i visitatori all'entrata della città. La piazza San Gaudenzio con la splendida Collegiata sono il centro di Varallo e invitano a proseguire verso Il Palazzo dei Musei, sede della Pinacoteca dove sono conservati esempi di pittura piemontese e valsesiana dal XV al XX secolo e del Museo Calderini di Scienze Naturali dedicato alla storia geologica e naturale della Valsesia. Si raggiunge poi Santa Maria delle Grazie – monumento nazionale - edificato dal 1486 di cui colpisce la Parete Gaudenziana , supendi affreschi che raccontano la vita e la passione di Gesù. |
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Campertogno e il suo museo incanta la straordinaria ricchezza di opere d'arte Assolutamente da non perdere tutte le domeniche si organizzano visite guidate |
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La tradizione artigianale Terra di artisti, pittori, scultori, spicca anche l'artigianalità della mano femminile: il puncetto, con ago e filo si creano disegni e fantasie per adornare camicie, lenzuola, tende e per creare centrini. Il puncetto è la semplice raffinatezza del buon gusto. Tipica pantofola valsesiana è lo Scapin, robusta e con la suola di canapa, è lavorata rigorosamente a mano secondo le tecniche trazionali. Oggetti tipici in legno raccontano la storia d'altri tempi. Opere magistrali racchiudono abilità antiche tramandate nel tempo: scultura, intaglio, ebanistica, tornitura, liuteria e impagliatura |
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