TOUR MONTE ROSA - CERVINO Sei giorni di trekking attorno alle più belle montagne delle Alpi!
Un grande trekking attorno alla seconda più alta montagna delle Alpi, il Monte Rosa, passando ai piedi della più famosa: il Cervino. Sei giorni di cammino, per ammirare una delle maggiori concentrazioni di vette sopra ai fatidici quattromila metri, ma anche per conoscere le bellezze delle valli che le circondano. Alla sera poi un confortevole sistema di rifugi alpini e alberghi renderanno ancora più indimenticabile questa avventura. Scopriamo insieme tutte le sfumature del Rosa!
PROGRAMMA
1° GIORNO: il “nostro” Rosa, da Alagna a Macugnaga. Il primo giorno del nostro trekking si svolgerà al cospetto delle pareti Sud Est ed Est Monte Rosa, la “montagna di ghiaccio” secondo la vera origine del suo nome. Il ritrovo sarà alle 6.30 al municipio di Alagna Valsesia e dopo un breve trasferimento in auto ci incammineremo all'interno del Parco Alta Valsesia, il più alto d'Europa. Lungo una imponente mulattiera raggiungeremo il Passo del Turlo ( 2738 m ), la “porta” utilizzata dalle popolazioni Walser per spostarsi tra queste valli. Da qui scenderemo in Val Quarazza e, dopo una sosta presso lo splendido lago delle Fate, raggiungeremo il fondovalle, dove ci attende l'albergo di questa sera. Questa prima tappa ha una durata di circa 7 ore e mezza, con un dislivello in salta di circa 1250 metri ed in discesa di circa 1550 metri. Cena, notte e colazione: Casa per ferie Soggiorno alpino, Macugnaga.
2° GIORNO : infinita Est, da Macugnaga al Passo di Monte Moro. Una tappa tutta in salita. Da Borca raggiungeremo Staffa, la frazione centrale di Macugnaga. Attraversato l'incantevole villaggio Walser, con l'antico Dorf ed il monumentale tiglio simbolo del paese, inizieremo a risalire il versante che ci condurrà verso il Passo di Monte Moro. Sul lato opposto della valle c'è la parete Est del Monte Rosa, la più alta delle Alpi! Cammineremo quindi accompagnati dai brontolii del gigante, con le sue impressionanti muraglie di roccia e ghiaccio, attraversando boschi, alpeggi e pascoli, fino a raggiungere il nostro rifugio, a 2800 metri di quota. Questa tappa ha una durata di circa 6 ore, con un dislivello in salta di circa 1600 metri . Cena, notte e colazione: Rifugio Oberto, Passo di Monte Moro.
3° GIORNO : dal Rosa al Cervino, Macugnaga – Saas – Zermatt. Oggi giornata comoda: ci si sveglierà con calma per poi salire brevemente al Passo di Monte Moro ( 2868 m ). Da qui nelle giornate serene la vista sul Rosa toglie il fiato. “Il Monte Rosa apparve all'improvviso, così imponente e stupendo che non so descriverlo degnamente, lasciando un'impressione superiore a ogni altro ricordo di montagna. Questo spettacolo è indimenticabile. Merita da solo un viaggio dall'Inghilterra” scriveva nel 1825 un pittore inglese, quando ancora ci si spostava in carrozza! Scattate le ultime foto inizieremo la discesa verso il lago del Mattmark, nella valle di Saas. Qui ci aspetterà un minibus per raggiungere Zermatt, col più famoso panorama alpino del mondo: il Cervino. Dopo una sosta in paese saliremo un tratto in funivia; poi, insieme ad una guida alpina, risaliremo a piedi il ghiacciaio fino ai 3317 metri del Rifugio del Teodulo, il punto più alto del Tour. La tappa di oggi ha una durata di circa 4 ore, con un dislivello in salita di circa 400 metri ed in discesa di circa 700 metri . Cena, notte e colazione: Rifugio Teodulo, Colle del Teodulo.
Dal Colle del Teodulo scenderemo leggermente nella conca di Breuil – Cervinia per poi risalire al Colle superiore delle Cime Bianche ( 2982 m ), in mezzo a splendidi laghi. Salutata la “Gran Becca” inizierà poi la lunga discesa del vallone di Coutord. Questa è la medesima via che le popolazioni Walser seguirono nel medioevo, arrivando da Zermatt a colonizzare le valli di Ayas e Gressoney. Giunti quasi al fondo del vallone risaliremo leggermente, sfilando sotto allo splendido versante del Rosa di Ayas, dai Breithorn ai “gemelli” Polluce e Castore, tutte vette sopra i quattromila metri. Si arriverà così all'antico villaggio Walser di Resy ( 2072 m ), dove ci attende il rifugio per la notte. Questa tappa ha una durata di circa 7 ore, con un dislivello in salita di circa 400 metri ed in discesa di circa 1600 metri. Cena, notte e colazione: Rifugio Ferraro, Resy, Ayas.
5° GIORNO : ai piedi dei Lyskamm, da Resy al Gabiet. Oggi il nostro “viaggio” inizierà con una comoda sterrata che conduce al Colle di Bettaforca ( 2672 m ), lo storico valico di collegamento tra le alte valli di Gressoney e Ayas. In lontananza si potrà vedere il Gran Paradiso, mentre sopra di noi incomberanno i due Lyskamm, ennesime gemme di quattromila metri nella corona del Rosa. Sempre seguendo una sterrata scenderemo all'Alpe S. Anna e a Stafal ( 1825 m ), nel solco principale della valle che ospitò per molti anni le villeggiature della Regina Margherita. Da qui risaliremo il versante opposto lungo un ripido sentiero, che ci porterà fino al Rifugio del Gabiet ( 2357 m ), presso l'omonimo lago, dove trascorreremo la notte. La tappa odierna ha una durata di circa 7 ore, con un dislivello in salita di circa 1050 metri ed in discesa di circa 850 metri . Cena, notte e colazione: Rifugio del Gabiet, Gressoney.
È l'ultimo giorno di cammino. Per chiudere il nostro Tour e fare ritorno in Valsesia vi proponiamo una variante. Lasceremo qui la via del Col d'Olen, segnata dagli impianti da sci su entrambi i versanti, per salire invece al solitario Passo Zube ( 2874 m ). Ecco apparire il versante valsesiano del Rosa, che ci terrà compagnia durante la discesa verso Otro, balcone sospeso sopra Alagna ed intatto gioiello di architettura Walser. Da qui, nel primo pomeriggio, un'ultima ora di discesa ci ricondurrà al nostro punto di partenza. È la conclusione del nostro trekking: forse un po' commossi, con impresse negli occhi tutte le diverse facce di questo Monte Rosa e i tanti momenti vissuti assieme, ci daremo appuntamento alla prossima avventura! La tappa conclusiva ha una durata di circa 6 ore, con un dislivello in salta di circa 500 m ed in discesa di circa 1700 metri. Il programma si chiude con l'arrivo ad Alagna. Se però avete tempo e volete fermarvi ancora in Valsesia saremo felici di trovarvi un alloggio e, eventualmente, di organizzare il vostro soggiorno. Per gli instancabili sarà possibile salire alla Capanna Margherita (in cima al Rosa dopo avergli girato attorno!), oppure provare l'arrampicata su roccia, fare un tranquillo trekking con gli asini, o anche buttarsi in una discesa in rafting sul Sesia... Se invece preferite qualcosa di più rilassante ecco il Sacro Monte di Varallo, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, oppure i vigneti DOCG e le cantine di Ghemme e Gattinara, il regno del Nebbiolo! Iscrizioni: entro ATTENZIONE : il Tour Monte Rosa – Cervino è un trekking impegnativo, è quindi richiesto un buon allenamento, con abitudine a lunghe camminate in montagna. In alcune tappe è comunque possibile accorciare i dislivelli, utilizzando degli impianti di risalita. Quota di partecipazione: Euro 590 (minimo 4 partecipanti). Quota a persona, con trattamento di mezza pensione in camere da 4-6 posti. La quota comprende: sistemazione in rifugi alpini o alberghi, con camere da 4-6 posti 5 notti con trattamento di mezza pensione (bevande escluse) 6 giorni di trekking guidato trasporti: tutti i trasferimenti in funivia e minibus indicati nel programma La quota non comprende: eventuali extra eventuali mance
La Guida si riserva la facoltà di cambiare itinerario in base alle condizioni della montagna o alle condizioni psicofisiche dei partecipanti.
Abbigliamento e attrezzatura Sono necessarie buone e robuste scarpe da trekking, già collaudate (raccomandiamo di non arrivare con scarpe nuove, che potrebbero fare male!). L'abbigliamento deve essere comodo, caldo o fresco a seconda della temperatura: consigliamo di vestirsi a strati (maglietta intima, maglia a maniche lunghe, pile) con materiale tecnico, che asciuga velocemente, in modo da limitare il più possibile i ricambi. Indispensabile un buono zaino, con capienza di 50- 60 litri (attenzione che più è grande e più lo si riempie di cose inutili), giacca e sovrapantaloni impermeabili, guanti e berretto caldi, crema e occhiali da sole, una borraccia (o una bottiglia di plastica) per l'acqua e dei viveri di emergenza (qualche barretta energetica). Inoltre non dimenticate il necessario per l'igiene personale, un asciugamano ed il sacco lenzuolo (comunque acquistabile nei rifugi). Vivamente consigliati i bastoncini telescopici da trekking ed un paio di ghette. Un ultimo suggerimento: generalmente gli zaini non sono molto impermeabili, è quindi meglio procurarsi un apposito telo e/o chiudere tutto il bagaglio in borse di plastica.
Trekking: sette buoni motivi per partire un trekking ti aiuta a ritornare alla natura, liberandoti dallo stress un trekking ti insegna a darti un obiettivo e a raggiungerlo, superando ostacoli e imprevisti un trekking ti insegna a limitare i tuoi bisogni all'essenziale: lo zaino pesa un trekking ti insegna ad apprezzare le cose semplici: il buon cibo, l'acqua fresca, il fuoco alla sera un trekking ti insegna che la lentezza può essere molto meglio della velocità un trekking ti insegna che il silenzio dice molte più cose del rumore un trekking è sempre una grande esperienza di amicizia COME ARRIVARE: uscire al casello di Romagnano Sesia - Ghemme dell'Autostrada A26. Prendere in direzione Varallo-Alagna e risalire tutta la valle fino a raggiungere il paese di Alagna Valsesia. All'inizio del villaggio svoltare a destra lungo la circonvallazione: dopo poche centinaia di metri si troverà, sulla sinistra, il municipio. Il ritrovo è fissato per le 6,30. |
||||||||
Per informazioni e iscrizioni: VALSESIA INCOMING Scopello - VC Via Statale, 22 tel. 346 3185282 e-mail info@valsesiaincoming.it |